Telefonia e roaming: Tariffe estero
Tariffe all’estero Diffida Agcom per Wind e Tim
1 giugno 2016
Cgia: bollette luce e gas in Italia sono tra le più alte in Ue
18 settembre 2016

Aumento bollette luce e gas dal 1° luglio 2016

Aumento bollette luce e gas

Aumento bollette luce e gas

Voto
Ti è stato utile?
[Media: 0]

Aumento bollette luce e gas

Aumento bollette luce e gas

Aumento bollette luce e gas dal 1° luglio 2016

Inversione di tendenza per i prezzi dell’energia

Bollette più care nel terzo trimestre 2016. Lo comunica l’Autorità dell’energia elettrica e del gas, nella sua revisione trimestrale dei prezzi

Da venerdì, per la famiglia-tipo, la bolletta dell’elettricità subirà infatti un aumento del 4,3%, mentre per il gas il rincaro si attesterà all’1,9%.

Diminuiranno così i benefici accumulati in precedenza: nell’arco degli ultimi 12 mesi, sempre per la famiglia media, resta comunque ancora un risparmio di oltre 70 euro in un anno. In particolare, per l’elettricità, la spesa per la famiglia-tipo nel periodo 1 ottobre 2015-30 settembre 2016 sarà di circa 503 euro, con un calo del -0,6% corrispondente ad un risparmio di circa 3 euro.
Per il gas, invece, la spesa della famiglia tipo sarà di 1.068 euro (-5,9%), con un risparmio di 67 euro.

Ma quali sono le cause di questi aumenti?
Per l’elettricità, la “colpa” è di «una significativa crescita dei costi di dispacciamento, cioè dei costi sostenuti dal gestore della rete Terna per il mantenimento in equilibrio del sistema elettrico», spiega l’Autorità; mentre, per quanto riguarda il gas, incide la crescita delle quotazioni gas attesa nei mercati all’ingrosso nei prossimi tre mesi.

Ma i consumatori protestano.
«Il rincaro per l’elettricità scatta proprio quando si registrano i picchi nella domanda di energia elettrica per l’uso di condizionatori: il governo intervenga», attacca il Codacons.
Che evidenza anche la necessità di alleviare la pressione fiscale.
«Per il gas il peso delle tasse raggiunge il 53,5% nella classe di consumo intermedia (525-5.254 metri cubi) e arriva al 71,9% nella classe più elevata (oltre 5.254 metri cubi, per lo più riscaldamenti centralizzati), contro una media Ue rispettivamente del 39,5% e del 45,1%».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *