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Luce e gas, nel 2018 aumenti di oltre il 5%

Gas e luce, il mercato libero cresce ma bollette più care

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Luce e gas, nel 2018 aumenti di oltre il 5%

Le famiglie sborseranno in media 79 euro in più. Crescono pure le autostrade.

L’Autorità per l’energia ha comunicato ieri i rincari delle bollette di luce e gas, scatenando l’ira dei consumatori.

L’anno nuovo si apre con una serie di rincari che per il 2018 fanno temere il peggio. Ieri sono stati ufficializzati gli aumenti dal primo gennaio di luce e gas, e non sono nemmeno così irrisori. Il costo delle forniture elettriche crescerà infatti del +5,3%, mentre quello per il gas del +5%.

L’Autorità per l’energia ha sottolineato che per la luce è stato decisivo l’incremento dei prezzi all’ingrosso e dei costi per adeguatezza e sicurezza, mentre per il gas si tratta del previsto effetto invernale. Previsto o meno, il rincaro sulle famiglie italiane si farà sentire: l’Unione Nazionale Consumatori ha calcolato un aumento quest’anno di 79 euro a famiglia per entrambe le voci (28 la luce, 51 il gas): «Nonostante ci sia già stato nel precedente trimestre, alle soglie dell’inverno, un aumento del gas del 2,8% prosegue il rialzo dei prezzi.

Grave, poi, che per la luce siano risaliti gli oneri di sistema per via delle aziende energivore. Si tratta di tasse occulte che andrebbero addossate alla fiscalità generale», afferma l’esperto del settore energia dell’associazione, Pieraldo Isolani.
E il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, gli fa eco: l’aumento della luce «è causato, tra i vari fattori, anche dagli oneri per la sicurezza del sistema elettrico, che così vengono scaricati interamente sui consumatori».
E di stangata parla anche l’Adusbef, il cui Osservatorio ha prontamente aggiornato a 980 euro l’impatto stimato per ogni famiglia degli aumenti tariffari per il 2018, dall’alimentazione ai trasporti. Solo pochi giorni fa il dato era di 952 euro.

Da lunedì vedremo infatti aumentare anche le tariffe autostradali, con un incremento medio pari al 2,74%. Per la rete del gruppo Sias, il principale gruppo autostradale del NordOvest (controllato da Gavio), la crescita media sarà del 3,02%; per le tratte di competenza di Autostrade per l’Italia (del gruppo Atlantia) l’adeguamento sarà dell’1,51%.
Ma nell’elenco dei pedaggi pubblicato ieri dal ministero dei Trasporti si arriva anche a un +13,91% per la tratta Milano Serravalle Milano Tangenziali.

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